Poca voglia di vedere altri, tanto bisogno di solitudine, di stare chiuso nella tana, di spegnere i pensieri.
Per fortuna poi le nubi si diradano e il cielo dietro è più azzurro che mai....

Il blog di Giovanni Bonenti, diario di bordo di un navigatore solitario consapevole.

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15.18
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13.18
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A questo link la lettera aperta che ASSOLI, insieme a molte altre associazioni di promozione del Software Libero, ha rivolto al ministro Brunetta a seguito di un articolo sul quotidiano (da oggi settimanale) "Gli Altri".
I casi sono due: o i nostri politici legiferano e prendono accordi senza sapere nulla riguardo a ciò che si discute, o non sono totalmente in buona fede.
O, probabilmente, c'è anche una terza possibilità...
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14.32
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Etichette: Assoli, Brunetta, software libero
Un altro pezzo di Joe Satriani, il concentrato della parte migliore della sua produzione, ovvero chitarre pesanti, temi cantabili da chiunque, assoli di difficoltà mostruosa (notate come Joe si sieda per farlo tutto senza sbagliare) ma sempre melodici e mai fine a se stessi.
E l'invidia per il tizio che lo accompagna con la chitarra....
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14.22
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Etichette: ascolti, chitarra, Crushing Day, Joe Satriani, visioni
Due ingredienti per una serata come si deve:
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08.49
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12.14
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Etichette: Alice in chains, ascolti, visioni, Vita
Poche sensazioni, molto intense...
L'odore del caffè che impregna la cucina, il gusto amaro sul retro della lingua.
La luce del sole che tramonta mentre torno a casa in scooter.
L'acqua della piscina, calda, il rumore del mio respiro, mentre nuoto con gli occhi chiusi.
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21.52
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La vista più bella di Torino si ha da Ponte Isabella guardando verso la foce del Po. Anche se il tempo è brutto....
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09.20
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Dal "Fatto Quotidiano" del 29 novembre 2009:
"... Diciotto diverse ragazze in un mese, è così? Più che un gioco erotico pare un programma di ricerca spaziale."
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17.09
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Etichette: Fatto Quotidiano, letture, Tinto Brass
A volte capita di riincontrare persone quasi dimenticate, per un tempo breve ma sufficiente a renderti un po' malinconico e nostalgico per qualcosa che non è mai successa.
Giorni di grande stanchezza.
Ma il risvolto è che ogni cosa portata a termine, anche la più piccola e insignificante, provoca un grande senso di soddisfazione e aiuta a dormire sonni tranquilli.
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08.54
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Diciamocelo chiaro: che un professionista quarantunenne si diverta a passare il tempo libero tra chiacchiere elettroniche, cinguettii digitali, fessibuchi ecc... denota un fondo di immaturità e di fancazzismo difficile da nascondere.
Poi, ogni tanto, capita che grazie a quei mezzi di comunicazione di cui sopra, si trovino dei veri gioielli come quello qui sotto, di cui ringrazio il Dido.
Buon divertimento :)
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08.37
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Etichette: Bohemian Rahpsody, Dido, Muppet Show, Queen, visioni
Due giorni faticosi...
Meno male che ieri sera ho potuto godermi sul divano i miei gatti e la prima parte del programma "100 best hard rock songs" su MTV Brand New.
Che nostalgia, e che risate....
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10.08
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Domenica grigia, di malumore per la settimana che arriva.
L'unica cosa che la salva davvero è una frase di una canzone di Samuele Bersani, sentita alla radio mentre tornavo a casa:
"... ho lavato nel lago lo spirito e nel farlo il tuo corpo è finito per essermi estraneo"
Così si parla :-D.
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08.50
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Etichette: ascolti, giornata, pensieri, Samuele Bersani
Serata uggiosa, umida di nebbia, giallastra della luce dei lampioni che si riflette sul cielo coperto di nubi.
E' una delle poche volte in cui mi piacerebbe trovare un caldo corpo femminile, per avvicinarmi ad esso senza barriere, ed allontanarmene in silenzio a cose fatte, soddisfatto del piacere dato e ricevuto, senza domande, senza pensieri, per immergermi in un sonno caldo e privo di sogni.
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01.07
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Etichette: pensieri
Oggi un video, bellissimo, dei Rezophonic, che per l'occasione vedono in line-up alla voce Caparezza con Roy Paci e Cristina Scabbia ai controcanti.
Signori, rilassatevi, chiudete gli occhi e pensate che tutti siamo nati lì, nell'acqua
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22.06
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Etichette: ascolti, Caparezza, Cristina Scabbia, giornata, Rezophonic, Roy Paci
Il pensiero di oggi va a uno scorcio di campagna visto da un finestrino: svincoli dell'autostrada, nebbia che si alza dalle aiuole illuminata dalla luce gialla dei lampioni, e un pensiero "Ballard aveva capito tutto..."
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21.52
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Il pensiero di oggi è dedicato alla bella sorpresa del film "Chasin' Amy" di Kevin Smith in chiaro senza pubblicità sul canale Iris (mentre dentro di me sussurro una preghiera per il ritorno del sereno).
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22.01
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Ieri sera all'Hiroshima mon Amour di Torino hanno suonato i mitici Living Colour, che da più di venti anni ci ricordano che per quanto colonizzato dai bianchi, non c'è persona migliore che un nero per suonare Heavy Metal.
Tempi dispari, raffiche soliste a velocità supersonica vicine al free-jazz ma senza prescindere dalla forma-canzone, ritmiche di basso funk e prestazioni vocali che non sentono il peso degli anni.
Un grazie a Vernon Reid, l'unico uomo che può suonare con la medesima potenza devastante l'heavy metal, il funk, il rockabilly e perfino la techno; a Doug Wimbish, il bassista più anarchico mai visto tra slap a mano aperta o col solo dito indice, strumming di pollice sullo stile dei chitarristi da oratorio, assenza totale dell'uso del medio della mano destra, e soprattutto una precisione ritmica impressionante; a William Calhoun che per permettere ai colleghi di riposare (manco lui si fosse risparmiato) ha confezionato a metà show un assolo di batteria di 15 minuti, permettendosi anche di emulare un assolo di chitarra stile Vernon Reid con l'aiuto di un synth-pad e di un pedale di espressione; a Corey Glover, che nonostante i 15-20 kg di più, non ha perso in smalto e potenza vocale (altro che Ian Gillan).
Welcome back, men, see you next time.
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09.43
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Etichette: ascolti, Living Colour, pensieri, visioni
Il pensiero di oggi va a un cielo nero stellato, mentre guido sulla collina, cantando a squarciagola la più bella canzone di "non-amore" degli ultimi 10 anni: "Abitudine" dei Subsonica.
"Come fare a dirtelo che non ci sei più dentro me, che siamo l'eco di parole intrappolate in fondo al cuore?"
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22.48
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Grazie al cielo, a volte basta una cena in compagnia e un film in bianco e nero per stemperare l'angoscia e la stanchezza.
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Dopo aver concluso la lettura del secondo romanzo della serie di Dumarest, mi sono posto il problema di quale libro mettere nel mio tascapane: scartati i noir che ho in "congelatore" dato che non mi sento nella predisposizione d'animo giusta per affrontarli, ho ripiegato (si fa per dire) su "È oriente" di Paolo Rumiz.
Leggendo il primo capitolo mi è venuto in mente che sarebbe bello essere un Rumiz nord-occidentale, girare la Francia, la penisola iberica, in fondo riesco a farmi capire in cinque lingue, mi manca solo una cosa, la voglia di viaggiare e non è una cosa da poco. Poi mi è venuto in mente che la vita è un viaggio *di per sè*, e pertanto ho immaginato una nuova serie di post per portare avanti questo blog: una o più frasi che sintetizzino un motivo per ricordarsi la giornata.
Cominciamo da oggi: il primo ricordo della giornata è aprire gli occhi nella notte e trovarsi acciambellato insieme a due gatti pensando che per fortuna è domenica; la mattina comincia tardi con un caffè sopraffino, una brioche ancora tiepida e il sorriso di una bella barista. A pranzo c'è Beba (un anno e mezzo) in posa mentre lo zio la fotografa col telefonino, il vino nel bicchiere, le patate nel piatto, le chiacchiere sospese nell'aria.
Il pomeriggio passa in fretta sospeso tra il sopore e una voglia di silenzio.
La sera è un piatto di penne all'arrabbiata, poco piccanti, su mia richiesta, ma fragranti di cipolla, che stempera l'angoscia della domenica che finisce.
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23.27
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Valter Veltroni ha manifestato il suo disappunto all'idea di un PD che torni "socialista".
Considerato il fulgido intuito politico del suddetto, il quale non ne ha azzeccata una negli ultimi 20 anni, forse Bersani qualche minima speranza di riuscita del suo progetto (o di quella che sembra essere la sua linea) ce l'ha....
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12.14
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TONY IOMMI (Black Sabbath, Heaven and Hell): uno dei chitarristi che più hanno influenzato i musicisti rock. Non c'è chitarrista hard/heavy che non gli debba qualcosa. E ancora oggi ha un tocco pesante come pochi, nonostante i 60 anni di età in avvicinamento, associato a un suono inconfondibile.
DIMEBAG DARRELL (Pantera): il più grande erede di Tony, l'unico con un tocco e un'originalità paragonabili ai suoi, purtroppo morto troppo presto in un modo troppo stupido. Pezzi come "Unbroken", "This love", "Becoming" sono ancora devastanti oggi a più di 10 anni dalla loro pubblicazione. Da riscoprire.
JOHN NORUM (Europe): l'assolo di "The final countdown", venti secondi sublimi in mezzo a un pezzo che racchiude in se tutto il peggio del rock radiofonico degli anni '80 (va bene, se la gioca con l'orrida "Wind of change" degli Scorpions), che danno la misura di questo eccezionale chitarrista, che dopo l'uscita dagli Europe ha scodellato album di Heavy Rock uno più bello dell'altro, rivelandosi anche cantante assai dotato.
JOHN SYKES (Whitesnake, Blue Murder, Thin Lizzy): era il 1987 e noi diciannovenni di allora fanatici di hard rock fummo investiti da un album eccezionale dei Whitesnake, in cui risaltava il pezzo "Still of the night" dove a un David Coverdale gigione e platealmente Zeppeliniano faceva da contraltare un chitarrista che inanellava riff difficilissimi e assoli veloci ed efficaci. Circa 10 anni dopo un amico mi fece sentire un album dal vivo in cui John Sykes (che aveva lasciato i Whitesnake subito dopo l'uscita del disco di cui sopra) dimostrava di poter suonare il pezzo senza perdere un colpo, cantando nel contempo forse meglio del suo ex vocalist. Un mostro di bravura, troppo sottovalutato.
RICHIE KOTZEN (Mr. Big, Poison, una marea di progetti solisti): Richie Kotzen mi fa arrabbiare, suona benissimo (attualmente, a mio parere, è il migliore in circolazione), canta divinamente, ha una tecnica stellare, può suonare qualsiasi genere di musica dal blues alla fusion più estremista, ha gusto negli arrangiamenti ed in più è anche bello!!! Il suo cd di un paio di anni fa "The return of the Mother Head's Family Reunion" l'ho sentito talmente tante volte da conoscerne a memoria ogni singola nota, ma non mi ha ancora stancato. Imperdibile.
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20.51
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Etichette: ascolti, chitarra, Dimebag Darrell, John Norum, John Sykes, Richie Kotzen, Tony Iommi
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21.46
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Etichette: Daniele Luttazzi, pensieri, Vita
Tre video della mia band preferita al momento, i Lacuna Coil.
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18.14
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Etichette: ascolti, Lacuna Coil, metal, Shallow life
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18.39
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Etichette: Erik Gandini, pensieri, Videocracy
Ispirato da un'amica, durante la corsa di oggi ho rispolverato la raccolta ufficiale dei Sisters of Mercy, "A slight case of overbombing".
Sarà stata l'adrenalina in giro, ma il Remix di "Temple of Love" con l'immensa voce di Ofra Haza mi ha devastato, mi sono ritrovato a correre per Torino con gli occhi pieni di lacrime per l'emozione.
E pertanto la propongo ai miei 2-3 lettori: spegnete la luce, chiudete le imposte, accendete una candela e lasciate che la voce inquietante di Andrew Eldritch vi porti nel sancta sanctorum del tempio dell'amore. Lì lo spettro senza pace di Ofra Haza vi aspetta per impossessarsi dei vostri nervi e per straziarvi le emozioni con i morbidi artigli della sua voce.
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20.07
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09.02
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Leggo su Repubblica di oggi che un dirigente dell'ufficio scolastico dell'Emilia Romagna avrebbe dichiarato: "I presidi non devono criticare la politica del ministero. E' una questione di lealtà nei confronti del datore di lavoro."
Al che ne deduco che da ieri il concetto di "diritto di critica" dovrà essere sostituito dal concetto di "slealtà nei rapporti di lavoro".
Direi che, citando Orwell, arriveremo presto a "La guerra è pace".
Dai, tutti in coro: "Noi siamo felici, noi siamo contenti, il fondo schiena porgiam riverenti".
Ma quand'è che questo italian popolo bue comincerà ad arrabbiarsi sul serio?
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08.58
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08.54
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Etichette: La Repubblica, letture, merda, Paolo Rumiz, pensieri, sisma, terremoto, Vita
Ritengo Facebook un bel giocattolone di cui tra qualche anno non si ricorderà più nessuno (alla faccia dei finanziatori legati a doppio filo alla CIA): detto questo, fra il mare magnum di sciocchezze che ci girano sopra (Dio stramaledica chi ti manda inviti per i giochi più scemi del mondo invece di fare clic su "skip to result"), ogni tanto c'è qualche gioiello.
La pagina dedicata alla Laicità dello Stato è una di queste, mi fa sentire meno solo, ed è per questo che ho deciso di ospitarne il feed sul mio blog, così i miei 2-3 lettori non saranno costretti a iscriversi a Fessobuco per leggerla.
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19.33
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Qualcuno si stupirebbe tanto se il Papi di fronte al suo prossimo successo, vero o presunto che sarà, dichiarasse alla stampa: "IFIX TCEN TCEN!!!! Ho trionfato ancora!!!"?
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12.21
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Etichette: ifix tcen tcen, pensieri, satira, surrealismo
La campagna Caro Candidato di AsSoLi, si è rivelata un successo (per me del tutto inaspettato, peraltro).
Ora che la fase "calda" delle elezioni si è esaurita, il lavoro è tutt'altro che concluso, in quanto inizia forse il momento più importante: instaurare un rapporto continuativo con gli eletti e "sorvegliare" che mantengano fede al Patto per il Software Libero da loro sottoscritto.
Maggiori informazioni sul sito di AsSoLi, in questa pagina.
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09.01
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Etichette: Assoli, Caro Candidato, Elezioni, software libero
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18.27
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